sabato 19 marzo 2011

Torta di compleanno (2) : Cheese Cake

Ecco la ricetta della Cheese Cake che ho preparato per il mio 24° compleanno!


Ingredienti:
Per il fondo:
- 250 g biscotti (Digestive);
- 150 g burro;

Per la crema:
- 600g Philadelphia;
- 20 g amido di mais;
- 100 ml panna fresca;
- 2 uova e 1 tuorlo;
- 100 g zucchero;
- succo di mezzo limone;
- vanillina;

Per la copertura:
- 2 cucchiai di zucchero;
- 120 g marmellata (a piacere);
- 3 fogli di colla di pesce;

Preparazione:

Partiamo dal fondo.
Sminuzzare i biscotti e, nel frattempo, sciogliere il burro nel microonde. Mescolare il burro fuso ai biscotti e ottenere un composto omogeneo. Utilizzare una tortiera a cerniera (24-26 cm), imburrare e ricoprire con la carta forno. Foderare il fondo della tortiera con il composto di biscotti e burro. Riporre in frigo e lasciar raffreddare per un’ora (oppure in freezer per mezz’ora).
Ora passiamo alla crema.
In una terrina sbattere le uova,  la vanillina, lo zucchero e ottenere un composto omogeneo. Aggiungere la Philadelphia e mescolare. Unire al composto il succo di limone, l’amido di mais, un pizzico di sale e, infine, la panna fresca.
Mettere la crema così ottenuta nella tortiera e infornare a 180°C. Dopo mezz’ora, abbassare il forno a 160°C e proseguire la cottura per altri 30-40 minuti. Se la torta tende ad imbrunire troppo coprire con della carta stagnola.  A fine cottura lasciar riposare in forno per una decina di minuti.
Per la copertura facciamo una gelatina con la marmellata di frutta (io ho usato quella di fragole). Mettere la colla di pesce ad ammollare in una bacinella con acqua fredda per una decina di minuti. Nel frattempo, mettere in un pentolino la marmellata, lo zucchero e un goccio d’acqua. Far sciogliere il tutto a fuoco lento e aggiungere la colla di pesce ben strizzata. Una volta amalgamato il tutto ricoprire la torta con una spatola in modo omogeneo. Lasciar riposare in frigo per almeno sei ore prima di servire.

Torta di compleanno: Sacher Torte

Pochi giorni fa è stato il mio compleanno.
Purtroppo non ho resistito e mi sono preparata non una, ma ben due torte: una Sacher Torte e una Cheese Cake.
Ecco la prima ricetta che ho utilizzato: da leccarsi i baffi!

Sacher Torte



Ingredienti:
- 160 g cioccolato fondente;
- 150 g burro;
- 150 g zucchero;
- 1 bustina di vanillina;
- 6 uova;
- 50 g fecola di patate;
- 100 g farina 00;
- 1 pizzico di sale;
- 1 cucchiaino di lievito;
- 200g di confettura (la ricetta originale richiede la marmellata di albicocca, ma io ho usato quella al ribes rosso)

Ingredienti per la glassa:

- 100 g di confettura (uguale a sopra);
- un goccio d'acqua

Ingredienti per la ghiaccia al cioccolato:

- 100 g zucchero;
- 100 ml d'acqua;
- 250 g cioccolato fondente

Preparazione

Far sciogliere a bagnobagnomaria i 160 g di cioccolato fondente.
In una terrina, formare una crema con il burro, lo zucchero e la vanillina.
Prendere le uova, separare i tuorli dagli albumi: incorporare uno ad uno i primi e montare a neve i secondi, in un recipiente a parte.
Una volta sciolto il cioccolato, incorporarlo alla crema di burro, uova e zucchero.
A questo punto, aggiungere la farina, la fecola, il lievito, un pizzico di sale e amalgamare.
Infine, aggiungere gli albumi che sono stati precdentemente montati.
Imburrare ed infarinare una tortiera a cerniera e versravi il composto.
Infornare a 180° C e far cuocere per 30 minuti circa. Una volta cotta, lasciar raffreddare, poi dividere la torta orizzontalmente andando a formare due dischi di pasta (visto che a me piace molto "marmellatosa", ho suddiviso la torta in tre dischi, praticando due tagli: il rischio è quello di rovinare la torta, quindi consiglio di dividerla solo in due oppure farsi aiutare da qualcuno con la mano molto ferma :D).
Stendere la marmellata sul disco inferiore e ricomporre la torta sovrapponendo quello superiore.
Passiamo finalmente alla copertura.
Prima di poter applicare la ghiccia al cioccolato bisogna stendere una glassa di marmellata, per rendere la superficie più liscia possibile. Sciogliere i 100g di marmellata in un pentolino, passarla poi in un colino per eliminare eventuali pezzi di frutta e portarla ad ebollizione con un goccio d'acqua.
Appoggiare la torta su una grilgia (io ho usato quella da forno, ben pulita) e spennellare con la glassa.
Per la ghiaccia finale, fare uno sciroppo con lo zucchero e l'acqua. Aggiungere il cioccolato fondente e far cuocere letamente. Una volta pronta, versare la ghiccia dall'alto al centro della torta, in modo che possa colare bene sui bordi, ricoprendo l'intera superficie (ricordate di mettere un foglio di carta sotto la griglia altrimenti sporcherete tutto quanto!). Lasciar indurire per qualche ora prima di servire.
In teoria bisognerebbe scrivere "Sacher" con una piccola tasca da pasticcere, io ho messo una decorazione di pasta di zucchero con lettere di cioccolato.

giovedì 17 marzo 2011

Pizza al 150° compleanno d'Italia

Per anni ho sostenuto che la pizza non mi piacesse: sì, la mangiavo, magari a cena con gli amici, ma proprio non capivo cosa ci fosse di così speciale da renderla il piatto italiano più amato in patria e nel mondo. Poi qualcosa è cambiato. E dall'ora ho incominciato ad apprezzarla, nella sua semplicità e versatilità.

Ancora non mi sono cimentata nella preparazione della pasta della pizza, ma presto proverò. Nel frattempo utilizzo la pasta fresca che trovo pronta al supermercato: poi, a casa, mi sbizzarrisco con pomodoro, mozzarella e ingredienti più disparati.

Pizza pomodoro - mozzarella - scamorza affumicata


Pizza pomodorini - scamorza affumicata - zucchine grigliate


Pizza pomodoro - mozzarella - pancetta

Pasta frolla e crema pasticcera: le basi per una buona crostata di frutta

I miei primissimi esperimenti con i dolci hanno avuto a che fare con la pasta frolla e con la crema pasticcera. Le ricette che utilizzo per questi due "fondamentali" sono prese da un vecchissimo libro di cucina di mia mamma: con alcune piccole modifiche ho trovato la giusta combinazione di farina, uova, zucchero, burro e quant'altro, che difficilmente abbandono per seguire le proporzioni suggerite in altre ricette. 

Pasta Frolla

Ingredienti:

- tre etti di farina;
- un etto e mezzo di burro;
- un etto di zucchero;
- un uovo intero e un tuorlo;
- un poco di scorza di limone grattugiata.

Preparazione:

Versare la farina sulla spianatoia, fare al centro la fontana, mettervi in mezzo lo zucchero, il burro a pezzetti, l'uovo intero e il tuorlo, la scorza di limone e un pizzico di sale. Impastare rapidamente e lavorare la pasta fino a renderla ben omogegnea. Avvolgerla in un foglio di carta oleata e lasciarla riposare nella parte meno fredda del frigo fino al momento dell'utilizzo (per almeno mezz'oretta).



Crema Pasticcera

Ingredienti:

- mezzo litro di latte;
- cinque tourli;
- due etti di zucchero;
- mezz'etto di farina setacciata;
- una stecca di vaniglia

Preparazione:

In una pentola si porta ad ebollizione il latte con la vaniglia (aprire la stecca a metà per il lungo e prendere i semini all'interno con la punta di un coltello; mettere il tutto nel latte). In una terrina, si battono i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso, vi si incorpora la farina e si diluisce il tutto con il latte caldo.
Si porta lentamente all'ebollizione, mescolando, e si fa bollire per 5 minuti.

Utilizzando queste due ricette di base faccio delle ottime (o almeno così mi dicon tutti :P) crostate di frutta: torte semplici, colorate e gustose.
Eccone alcune!




martedì 8 marzo 2011

Muffin con pezzettini di cioccolato

Di dolcetti non ce n'è mai abbastanza.
I muffin sono una delle mie ricette preferite: si possono fare in mille modi, sia dolci che salati.


Ingredienti per una dozzina di muffin:

- 250 g farina
- 70 g burro
- 2 vasetti di yogurt alla vaniglia (250 ml)
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 bustina di vanillina
- 2 uova
- 140 g cioccolato fondente (la ricetta originale consiglia cioccolato kinder, io preferisco quello amaro)

Preparazione:

Munirsi di due ciotole: per la buona riuscita dei muffin bisogna mescolare gli ingredienti secchi separati da quelli umidi. Nella prima ciotola mescolare la farina, la vanillina, il lievito. Nell'altra mescolare lo zucchero e il burro intiepidito formando una crema, poi aggiungere le uova.
A questo punto si possono unire i due impasti e, una volta ben amalgamati, aggiungere lo yogurt.
Infine, incorporiamo il cioccolato tagliato a pezzettini (non polverizzato).
Una volta imburrati ed infarinati, versare il composto negli stampini in alluminio, superando di poco la metà.
Infornare a 180° C per circa 20 minuti, fino a quando i muffin si saranno gonfiati e dorati.


Per la ricetta originale rimando qui

Let the first post be!


iEatPaperFlowers nasce oggi, ora, e con questo primo post. Nasce senza tanto clamore e senza tante pretese: tutti hanno un blog, perchè io no?Da adesso mi metto alla prova.

iEatPaperFlowers è un'affermazione apparentemente priva di senso. In effetti, non è che dica granchè e come titolo di un blog forse ancora meno. Cercherò, quindi, di spiegare il perchè di questo nome per chi avrà voglia di ascoltare e di conoscermi un po'.

iEatPaperFlowers. iEat. I eat. Io mangio.
Considerazione piuttosto banale, non vuole essere una reinterpretazione del cartesiano "Cogito, ergo sum" in chiave post-moderna ma effettivamente chi mi conosce sa (e chi mi vuole conoscere deve sapere) che il mangiare è un'attività che mi caratterizza. Mangio tanto, mangio poco, mangio sano, mangio schifezze, mangio prima, mangio dopo: insomma, l'importante è sempre avere qualcosa a portata di mano. Da questo istinto primordiale di ricerca di cibo è scaturita, quasi naturalmente, la passione per la cucina. Non appena ho un momento libero mi piace sperimentare: dagli antipasti alle torte, dai finger food alla petite patisserie, dal piatto di pasta con il ragù all'uramaki california, dal dolce al salato, dall'amaro all'acido e così via. Non seguo logiche particolari durante le ricerche per i miei esperimenti culinari, se non quella dettata dall'ispirazione del momento. Proprio perchè cucinare e mangiare mi divertono, parte del blog sarà dedicata alla tematica del gusto: ricette, ristoranti, piatti e situazioni che personalmente ritengo degne di nota verranno segnalati.

Ma la spiegazione non finisce quì.

iEatPaperFlowers. PaperFlowers. Paper flowers. Fiori di carta.
No, non sono nè una maniaca degli origami nè un'esperta del riciclaggio della carta per oggetti decorativi (che per altro ammiro e rispetto per la grande creatività e manualità :P). Di fatto, quando immagino un luogo tranquillo, in cui si possa riflettere e fare le proprie considerazioni immagino un prato pieno di fiori di carta. Si badi bene che non sono fiori di carta colorata, ma di carta di giornale, fiori in bianco e nero fatti di inchiostro e di parole. Forse è colpa della musica che ascoltavo quando ero più piccolina ("In my fields of paper flowers and candy clouds of lullaby[...]" Imaginary, Evanescence), forse i fiori mi ricordano marzo e la primavera, periodo in cui sono nata, forse la carta mi ricorda i libri, i giornali, i quaderni, i diari che hanno popolato la mia vita, comunque è una rappresentazione idilliaca a cui sono affezionata.

Da quì nasce iEatPaperFlowers: un luogo in cui posso raccontarmi per come sono e per quello che mi piace fare. Si parlerà di cucina, ma non solo: qualsiasi esperienza, libro, viaggio, ricordo, canzone che riterrò interessante verrà discussa quì.
Mangiare un fiore di carta significa assaporare il significato delle cose che viviamo tutti i giorni.

Tutto sommato, mangiare fiori di carta vi sembra così strano?